Ossigeno-ozono terapia

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Ossigeno-ozono terapia2017-06-08T15:52:44+00:00

COS’È L’OZONOTERAPIA

L’Ossigeno-Ozono terapia utilizza una miscela di O₂-O₃, ovvero di Ossigeno e di Ozono a scopo terapeutico.
L’Ozonoterapia venne utilizzata a scopo terapeutico fin dai primi anni del ‘900 in Germania, quando si iniziò ad osservare il suo effetto battericida nelle ferite infettate dei soldati in Guerra.
L’Ozono è una molecola che contiene 3 molecole di Ossigeno; esso è altamente instabile con emivita molto breve. Per questo motivo esso deve essere prodotto all’istante, attraverso il generatore di Ozono certificato, e somministrato subito dopo.
Le vie di somministrazione possono essere diverse, esclusa quella inalatoria.

 

Curare con l'esercizio e l'ozonoterapiaCOME AGISCE L’OZONO

L’Ozono reagisce soprattutto con i liquidi biologici che sono parte costituente del nostro organismo, sia come liquidi intracellulari che extracellulari.
La complessità e la numerosità delle reazioni biochimiche generate durante l’esposizione del sangue all’Ozono coinvolgono, nell’arco di millisecondi, un’amplissima gamma di substrati che interagiscono in diverse vie metaboliche.
In pratica l’Ozono, che è una molecola instabile e determina reazioni di tipo ossidativo, se viene somministrato in maniera adeguata genera uno “stress ossidativo controllato e transitorio” che va a stimolare il sistema antiossidante della cellula che, a sua volta, può intervenire nell’impedire i danni da ossidazione.
Si può affermare che una molecola avente attività ossidante può essere alla base di un sofisticato meccanismo antiossidante utilizzabile in molte situazioni metaboliche.
Ricerche di laboratorio hanno evidenziato che il sangue Ozonizzato aumenta la capacità dei globuli rossi di cedere l’ossigeno con conseguente migliore Ossigenazione dei tessuti.
La maggiore disponibilità di Ossigeno a livello dei tessuti comporta un aumento delle attività cellulari con conseguente benessere cellulare.
Un altro effetto dell’Ozono è l’aumento della produzione dell’Ossido Nitrico (NO), molecola che aumenta la vasodilatazione e l’afflusso di sangue al microcircolo e ai tessuti.
L’Ozono migliora l’ossigenazione e inibisce la formazione di molte proteine proinfiamatorie con conseguente riduzione/inibizione della risposta infiammatoria bio-umorale.
L’iniezione di Ozono nel sito doloroso determina un effetto antalgico immediato e, con le successive sedute, un effetto duraturo.

Un concetto importante è costituito dalla cosiddetta “Finestra terapeutica”, vale a dire dalla concentrazione ottimale alla quale l’Ozono può essere somministrato al fine di condurre al meglio l’efficacia clinica.

 

INDICAZIONI DELL’OZONOTERAPIA

L’Ozonoterapia, viste le sue molteplici caratteristiche cliniche, è utilizzata come attivatore del microcircolo con conseguente maggior afflusso di sangue nelle zone sofferenti.
Esso favorisce l’utilizzo dell’Ossigeno da parte dei tessuti aumentando la capacità del sangue di cedere l’Ossigeno trasportato con conseguente aumento della resistenza allo sforzo.
L’Ozonoterapia ha inoltre caratteristiche anti-infiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche e immunomodulanti.
Per questi motivi le indicazioni dell’Ozonoterapia sono molto ampie.
Nel nostro centro l’Ozonoterapia si esegue prevalentemente per queste patologie:

  • Dolore lombare e cervicale
  • Ernia del disco e/o lombosciatalgia
  • Dolore post-operatorio da chirurgia del rachide
  • Gonartrosi e coxartrosi
  • Tendinopatie
  • Herpes Zoster e Simplex
  • Processi infiammatori cronici
  • Insufficienza venosa
  • Ulcera diabetica
  • Ulcere da decubito
  • Arteriopatie periferiche
  • Trattamento delle infezioni uro-ginecologiche
  • Aumento della resistenza allo sforzo/ Fatigue Oncologica
  • Maculopatia degenerativa
  • Complicanze infettive post chirurgiche
  • Protesi infette

 

QUALE VIA DI SOMMINISTRAZIONE SCEGLIERE

Nel nostro centro vengono eseguite le vie di somministrazione autorizzate dalla SIOOT (Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia), alla quale noi siamo iscritti, e per le quali è stato presentato un protocollo al Ministero della Salute:

Grande Autoemoinfusione (GAE)

La GAE prevede il prelievo venoso di una quantità di sangue dal paziente che viene depositato nelle apposite sacche.
Il sangue prelevato viene arricchito di una miscela di Ossigeno-Ozono e viene reintrodotto nel paziente attraverso lo stesso accesso venoso.
Gli effetti dell’ozono in questo tipo di terapia sono diversi: in primis rende più fluido e scorrevole il sangue, potenzia le difese immunitarie, ha un’azione analgesica ed antinfiammatoria.
Fondamentalmente questa terapia permette di far arrivare più sangue e più ossigeno nei tessuti.
Si verifica quindi un’azione rivitalizzante degli organi e un’azione di rimozione delle tossine che nel tempo si sono accumulate nell’organismo.
La procedura dura circa 30-40 minuti ed è completamente indolore, eccetto la puntura venosa per il prelievo del sangue.
Il Paziente viene seguito durante tutta la procedura e viene tenuto in osservazione circa 30 minuti dopo il termine del trattamento.
La GAE permette un’ossigenazione di tutto il sangue corporeo con conseguente effetto sistemico dell’Ossigeno-Ozono.
Essa è consigliata a Pazienti stressati, a quelli che vogliono mantenere una buona attività psico-fisica, ai pazienti affetti da patologie vascolari, patologie neurologiche, maculopatia degenerativa, ecc.
Gli effetti comunemente osservati sono un miglioramento della forza, della resistenza allo sforzo e della vista, nonché un aumento del tono dell’umore.

Prima di effettuare la GAE bisogna effettuare un ECG e le seguenti analisi del sangue:

– Emocromo + formula
– Azotemia
– Glicemia
– Ast, Alt, GammaGT
– Creatininemia
– Pt, Ptt
– FT3, FT4, TSH
– Esame Urine
– HBV,  HCV, HIV

Attenzione! La procedura dell’Autoemoinfusione NON RIENTRA A NESSUN TITOLO NELLE ATTIVITÀ TRASFUSIONALI!

La GAE è considerata DOPING per gli atleti e per tale motivo non viene eseguita SU NESSUNO SPORTIVO presso il nostro centro!!!

 

 

Piccola Autoemoinfusione (PAE)

Il principio è lo stesso della Grande Autoemoinfusione, con la differenza che nella PAE vengono prelevati pochi cc. di sangue dal paziente, arricchiti con Ozono e reiniettati per via intramuscolare anziché per via endovenosa.
Impiegata per lo più per malattie dermatologiche (acne, herpes di vario genere ecc. ) o per chi soffre di fibromialgia, in quanto permette di ridurre il senso di stanchezza che caratterizza questa patologia.

Iniezioni sottocutanee

Le iniezioni sottocutanee vengono utilizzate prevalentemente a scopo miorilassante e per aumentare il microcircolo sottocutaneo.
Il tessuto sottocutaneo è riccamente vascolarizzato e innervato.
Per tale motivo è molto importante un trattamento di questo spazio con l’Ozonoterapia.

Iniezioni intramuscolari

Vengono utilizzate nelle Lombalgie e nelle Cervicalgie.
L’Ozono diffonde velocemente espletando la sua azione in una area ampia attorno alla zona iniettata.
Vengono eseguite ad un livello superiore e inferiore rispetto alla zona dolente.

Insufflazioni rettali

Le insufflazioni rettali permettono una somministrazione dell’Ozonoterapia attraverso la mucosa rettale.
Quest’ultima, essendo altamente vascolarizzata, permette di ottenere effetti sia sistemici che locali.
Le vene emorroidarie permettono il trasporto dell’Ozono nel sangue sistemico con conseguenti effetti generali.
Le insufflazioni rettali si eseguono attraverso un sottile catetere di pochi millimetri che viene inserito nel retto; l’Ozono iniettato viene in contatto con le pareti dell’intestino producendo reazioni chimiche simili a quelli della Grande Autoemoterapia, rispetto alla quale si ha un effetto lievemente inferiore.

Alcuni pazienti possono avvertire bruciori, prurito o eruzioni cutanee passeggere per via della eliminazione di tossine conseguenti alla ozonizzazione.
È consigliata anche l’assunzione di lattobacilli di tipo Acidofilo.
Il trattamento dura mediamente 15 minuti.

Insufflazioni vescicali e vaginali

Le proprietà battericida, virucida, antimicotica e antiflogistica dell’Ozonoterapia consentono di ottenere ottimi risultati anche in patologie della vagina, dell’endometrio o dell’uretra refrattarie alla terapia farmacologica come nel caso delle:

  • Vaginiti
  • Endometriti/osi
  • Dismenorree
  • Uretriti

 

CONTROINDICAZIONI E EFFETTI COLLATERALI

Le  controindicazioni all’Ozonoterapia sono molto poche e sono:

  • Pazienti con anemia emolitica
  • Pazienti con ipertiroidismo
  • Pazienti in gravidanza
  • Pazienti che presentano malattie respiratorie
  • Pazienti con emopatie; che hanno problemi di coagulazione

 

Per ulteriori informazioni oppure per prenotare un ciclo di Ozonoterpia con il Dr. Stagno compili il form contatti.